6° Meeting - QuellidelleST@RS

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Paola e Virginio ci portano a conoscere Parma e il suo territorio, luoghi singolari dominati dal grande Po e cucina sopraffina... A spasso per il ducato!

Località: Parmense
Base: Parma
Periodo: dal 21 al 23 settembre 2012
Partecipanti:
  • SportTourer e Gatta
      • BMW R1200ST
  • Amedeo58 e La Bruja
      • BMW R1200RT
  • Gando 54
      • BMW R1200ST
  • Cav56 e Paola
      • BMW R1200GS
  • Giordano59 ed Emanuela
      • BMW R1150RS
  • Tafrada e Tafradawoman
      • Yamaha TDM 850
  • Cesare e Davia
      • BMW R1200GS
  • Enzo55 ed Elvira
      • Honda Goldwing 400 (scooter)
  • Rita e Fabrizio
      • Auto
  • Alanis
      • Suzuki Gladius 650
  • Marzio
      • Suzuki V-Strom 650 DL
  • Cucciolone
      • Suzuki V-Strom 650 DL
  • Enzetto e Lilli
      • BMW R1200GS
  • Anto
      • BMW R1200ST
  • Bretti
      • BMW R1150RT
  • Roberto
      • BMW R1200GS
  • Denis e Daniela
      • BMW Honda CB600F

per un totale di n° 27 partecipanti, n° 16 moto e n° 1 scooter.



Cronache zavorrine.

Preludio
Un altro Meeting che si aggiunge ai precedenti. Siamo entrati nell’era delle candidature spontanee ed il primo, il pioniere, il numero uno non poteva che essere Cav56. Come nelle previsioni siamo parecchi, con indicazioni meteo quasi perfette, prospettive itinerari e pranzi da 5 stelle.
E poi, rivedere tutti gli amici, farsi quattro risate e passare insieme 2/3 giorni a zonzo per città e paesi nuovi. Insomma: il Meeting!!

LA CRONACA
Il 20 settembre
Finalmente il fatidico giorno è arrivato! E’ giovedì 20 settembre ed il gruppetto laziale si accinge a muovere verso Parma, luogo prescelto, direi in modo alquanto autoritario, dallo storico Cav56 (zavorrina inerme).
Il tempo promette pioggia il venerdì ed il sabato, ma che importa; ormai non è Meeting se non ci si bagna un po’. Dopo le solite mancate coincidenze si parte verso le 12,30 dall’autogrill Flaminia est sulla A1 e si fa quasi tutta una tirata fino ad uscire a Reggello, dove ci aspetta Fabrizio e dylanaless. Preleviamo Fabrizio(70) e dopo un panino, si riparte verso la FIPILI, La Spezia e poi direzione Parma.
Il piano era quello di seguire le indicazioni di Virginio quindi, tomi tomi, usciamo ad Aulla. Caffè. A quel punto inseriamo nel gps “lagastrello” e con sommo stupore (non tanto quando diamo retta a Doppioclick) ci dice: “attenzione strada bianca nel percorso”, allora cambiamo destinazione ed inseriamo “Langhirano”: orario di arrivo previsto 19,30. Un’occhiata veloce, un pensiero altrettanto veloce in direzione Cav, e dietro front, riprendiamo l’autostrada ed intorno alle 19,30 (perfetto orario come previsto dal gps) arriviamo in Hotel.
Dopo un po’ il primo impatto con l’organizzatore: capelli arruffati, occhi a palla che roteano leggermente da sx a dx e viceversa, passo sicuro e ben piantato, come se ci fosse da fare a pugni, becco nero in posizione di partenza davanti all’entrata (o uscita!?!) dell’hotel, denti che digrignano tipo sega circolare e sorriso a mezza bocca da serial killer. Dietro Paola che assomiglia alla normalità: una santa. Grandi abbracci, saluti, due parole e via a cena. La tensione di Rigatone si percepisce, ma lui la nasconde bene. Paola, continua ad essere una persona normalissima, tant’è che quando si tratta di tornare a casa, vedendolo preparare le sue cose, con voce soave gli chiede: “ma come, non dormi anche tu qui?”.

Il 21 settembre
La mattina del venerdì siamo tutti eccitati perché alla spicciolata arriveranno gli altri partecipanti; invece rischiamo il soffocamento da strozzo perché durante la colazione appare improvvisamente il Gando: Enzo rimane con il cornetto a mezz’aria, io – avendo udito l’inconfondibile risata – mi giro intorno ma non riesco a trovarlo, Lilli e Elvira – al contrario – lo individuano subito (evidentemente perché della stessa altezza) e lo salutano da lontano. Subito dopo arrivano Marcello e Daniela seguiti a pochi secondi da Alanis, la prima centaura partecipante un Meeting, a ruota arrivano anche Antonio e Roberto. Mancano all’appello i soliti Tafrada, che devono sempre districarsi in una vita d’inferno; ma li beccheremo a pranzo. A quel punto, chi ha dormito a Parma va a recuperare le moto in garage e quando si presentano davanti l’ingresso, su quella di Amedeo capeggia una bandierina delle ST@RS, e giù …………. (vi lascio immaginare) a più non posso!!!
Finiti i saluti ed i convenevoli (che durano sempre di media un’ora circa), recuperati i ritardatari finalmente si parte per il giro del venerdì: montagne e curve, con destinazione comune di Torniolo per il pranzo ed il recupero dei Tafrada. Alla testa del serpentone, ovviamente, “becco nero”. Dopo diversi Meeting abbiamo affinato una discreta regolarità, siamo allineati e coperti, poco elastico e tanta attenzione tra noi, e la fila indiana procede con regolarità e – forse per la prima volta – anche ad una velocità niente male.
Bella giornata, bellissime curve, asfalto un po’ così e così e prima fermata per caffè alla madonnina sul passo della Cisa. Si prosegue per Pontremoli ed il passo del Bratello. Sguardo al panorama ma anche tanta attenzione al tracciato tecnico imposto da Doppioclick.
A pranzo (Trattoria da Emma) in quel di Tarsogno ci accomodiamo tutti in una grande tavolata e comincia lo show del porcino: tagliatelle e scaloppine su tutto. Successivamente ci agganciano Mauro e Daniela. Pensare di rimontare in sella sembra un’operazione ardua tant’è che Cucciolone – convinto di non riuscirci – si sdraia su un divano trovato per caso e si addormenta pure. Improvvisamente arriva un giornalista del famoso quotidiano “Il gazzettino di Parma” per confezionare un articolo sulle ST@RS con foto di rito e titolone “Motociclisti, adunata in montagna”: detto fatto. Parte l’intervista al Pres, alcune domande sui Meeting, lo spirito che ci unisce e foto di gruppo all’esterno del ristorante (senza i Tafrada in leggero ritardo); ci assicura che verrà pubblicato entro dieci giorni. Ebbene, con ritardo ma è uscito!!! Pensate che il nostro Cav è diventato – a detta del Gazzettino - il referente nonché presidente della sezione di Parma delle ST@RS!!! Incredibile!!!!
Barcollando e con relativa velocità usciamo da Emma destinazione Val Ceno per la visita al castello di Bardi. Le moto sembrano lontanissime eppure sono a 50 metri da noi. Piano piano svanisce il colorito del Lambrusco e si riparte. A Bardi, durante una piccola passeggiata, improvvisamente si forma una coppia che vaga per il paese quasi a braccetto, sembrano due innamorati: cucciolone e Fabrizio. Poi sapremo che Fabrizio sorreggeva cucciolone ancora sotto gli effetti del pranzo. Ultima sosta all’autodromo di Varano: MITICO!! Rientro in albergo, doccia e cena. Che giornata.

Il 22 settembre
Sabato mattina è la fotocopia del venerdì: siamo in attesa di Giordano, Emanuela, Denis e Daniela che puntualmente arrivano alla base; grandi abbracci e saluti sempre affettuosi.
Si parte per Parma. Al primo caffè battiamo tutti i record di permanenza per motivi logistico/fisici, poi visita al Duomo ed alla sede dei RIS. Si prosegue per la residenza estiva di Maria Luigia dove la Tafrada posa per un book fotografico. Gran caldo. Visitiamo Roncole Verdi e poi sosta per il castello del 400 sede dei migliori Culatelli di Parma. Tutti in allarme a controllare Cesarone e cucciolone: un culatello si nasconde facilmente! Poi tappa per il pranzo a Trecasali, dove una tavolata ci aspetta ricca di affettati e gnocco fritto. Dalla parte occupata dai così detti “inappetenti” volano piatti pieni che tornano immancabilmente vuoti, con finale dedicato dalla cucina a Cesare: una pirofila di tortelli tutta per lui. Durante la digestione grande show dove protagonista è la maglietta di enzetto. E’ stato fatto nero!!
Si rimonta in sella e si va verso il Po a Casalmaggiore, sosta e foto. E’ un panorama mozzafiato, dove le persone che incontri ti salutano amorevolmente; siamo in un altro mondo, dove la vita è scandita dai ritmi della natura e del lavoro. Bellissimo. Finalmente si arriva a Brescello, dimora di Don Camillo e Peppone, visita al carro armato, foto con le statue, caffè al bar Peppone e si ritorna in albergo. Foto di rito con Rollo Massimo, un simpatico omone che ha aiutato il nostro Cav nell’organizzazione e poi, prima della cena, l’attesa assemblea dell’associazione che deve nominare un nuovo amministratore in sostituzione di Senio. Improvvisamente prende la parola Daniela Tafrada che in un gesto di ribellione si candida alla carica: viene nominato Cesare. Daniela, avresti dovuto candidarti subito, fare un po’ di campagna elettorale e forse si rompeva questa superiorità maschile.
La Cena è molto intrigante perché si festeggiano ben 4 compleanni (Lilli, Emanuela, Marcello e Mauro) con una torta proporzionata e soprattutto si osannano i promotori del Meeting di Parma: Biancapaola e Rompolo, con poesia dedicata da tutti noi. Loro seduti ad un tavolo, da soli, ad ascoltare, ogni tanto sorridono nella piena consapevolezza di non conoscere l’esito finale della festa, leggermente commossi ma felici. Ma alla fine il regalo più grande lo fanno loro a noi, perché oltre all’impegno profuso, alle arrabbiature per far quadrare il cerchio (ce lo immaginiamo tutti Virginio mentre discute i menù, i prezzi, ecc.) ed al tempo speso hanno trovato anche il modo di offrirci un pensiero “culinario” che va oltre al ritrovarsi per un giro in moto. Grazie ancora per l’affetto che ci avete donato.
Poi, asciugate le lacrime per la gioia e le risate, tutti al bar esterno dove anto trova un collega al piano bar, sicuramente più fumato di lui, che ci fa spostare il bigliardino (o calciobalilla ??) due tre volte, ci sfotte e ci dedica alcuni pezzi musicali molto discutibili. Insomma, si ride a crepapelle fino ad andare a nanna.

Il 23 settembre
Cala il sipario sul VI Meeting, saluti, abbracci, preparativi per la partenza nel piazzale davanti l’entrata dell’albergo, qualcuno cerca di inserire gli spaghetti tra la borsa laterale ed il cardano, altri si mettono i tortellini nella giacca, altri depositano il pacco regalo nella macchina appoggio.
Ecco, non ho speso nessuna parola per la macchina appoggio, sempre presente, disponibile, che non si stacca quasi mai dal serpentone; grazie a Rita e Fabrizio per essere sempre con noi anche se su 4 ruote. Primo Meeting senza pioggia – penserete -, ma io e Ame e enzo55 e Elvira siamo riusciti a mantenere la tradizione: poche gocce sull’A1 tratto appenninico, più o meno a Pian del Voglio. E’ sempre un piacere incontrarsi e ad ogni fine Meeting, già si pensa al prossimo. Ci vediamo a Terracina con la speranza di esserci sempre tutti.
Grazie a tutti!

Special Guest
  • Fabrizio e Rita (con la loro macchina d’appoggio)
  • Trattoria Emma
  • La Gazzetta di Parma ed il Comune di Torniolo
  • Rollo Massimo (coadiuvante di Virginio)

Tiziana "LaBruja"




 
 
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